Esami e visite in gravidanza: tutto quello che c’è da sapere

Quali sono gli esamie le visite più importanti da fare in gravidanza? Care future mamme e non oggi parleremo degli esami mediciper il controllo dell’andamento della gravidanza. Sono molto importanti per verificare che tutto stia andando per il meglio! Vi consigliamo di contattare il proprio medico di fiducia non oltre l’ottava settimana dall’ultima mestruazione in modo che possa indirizzarvi a ginecologi e ostetriche che vi aiuteranno durante tutta la durata della gravidanza fino al momento del parto.
Un aiuto che può risultare molto valido è l’Agenda della gravidanza: si tratta di un documento ideato in favore delle mamme e stilato da un gruppo di esperti con il coordinamento del Sistema nazionale, alla luce delle direttive previste del Ministero della Salute.

Visite dalla prima alla dodicesima settimana di gravidanza

    Tutti gli esami e le visite da fare in gravidanza

  • Prima ecografia transvaginale  per controllare che l’utero si stia preparando al meglio alla futura crescita del feto
  • Visita genericaalla futura mamma: verrà presa la pressione arteriosa, la taglia e il peso corporeo.
  • Le analisi del sangue e delle urine da fare ogni tre mesi, molto importanti per tenere sotto controllo lo stato di salute durante la gestazione. Sono prescritte  inoltre per verificare che non siano state contratte malattie infettive,  il rischio di essere affette da diabete gestionale , per accertare eventuali anemie e per tenere sotto controllo il livello di ormoni.

Visite dalla quattordicesima alla ventisettesima settimana di gravidanza

  • Esame Bi-Test e Tri–Test, ovvero due prelievi del sangue materno che danno risultati statistici sulla probabilità di avere bambini con malformazioni e anomalie cromosomiche.
  • Controllo dell’alfafetoproteina. Si tratta di un esame del sangue che viene consigliato per evidenziare la presenza di una eventuale quantità di AFP insolitamente alta e che potrebbe rappresentare un sintomo di malformazione del tubo neurale o della sindrome di down nel bambino.
  • Curva e minicurva glicemica: un esame diagnostico che valuta lo stato di un eventuale diabete gestionale.
  • Controllo del peso della futura mamma
  • Ecografia fetalead alta risoluzione per creare un immagine del feto

Visite dalla ventottesima alla quarantesima settimana di gravidanza

  • Esecuzione del tampone vagino – rettale per l’individuazione dello streptococco gruppo B
  • Controllo del peso e della pressione arteriosa della gestante
  • Esame del sangue e delle urine
  • Ecografia morfologica nel corso della quale si esamina accuratamente la morfologia del feto e dei suoi annessi (placenta e funicolo). Rappresenta un passaggio molto importante nel corso del percorso che state vivendo, sicuramente uno dei più significativi.
Questi, schematicamente, sono tutti i passaggi da ricordare: pronte per affrontare la gravidanza?

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