Come pulire i carciofi. Consigli e suggerimenti

Pulire i carciofi richiede tempo ed una certa manualità in quanto l’ortaggio appena tagliato tende ad annerire in fretta a contatto con l’aria, andando incontro ad un rapido processo di ossidazione. Per evitare questa conseguenza è necessario immergere i carciofi appena puliti in una soluzione a base di acqua e spicchi di limone. Le proprietà dei carciofi sono davvero tante e benefiche per la salute dell’uomo, si tratta infatti di un ortaggio che possiede virtù di tipo diuretico, depurativo, a cui si aggiunge un effetto tonico.

In particolare ai carciofi si deve attribuire una valida azione coleretica, da ascrivere alla presenza della cinarina che provoca un aumento del flusso biliare e della diuresi; un’altra azione farmacologica da attribuire alla cinarina è la sua capacità di abbassare il livello del colesterolo; non va poi trascurata la sua azione epato-protettrice.

Quando ci si appresta a pulire i carciofi è bene utilizzare i guanti, per evitare che le mani diventino nere, si può poi procedere con l’eliminazione delle foglie esterne che sono quelle più dure per arrivare così alla parte più tenera che è costituita dal cuore, che è formata da foglie più chiare. Arrivati al cuore dell’ortaggio si devono tagliare le punte del carciofo e poi tagliare il gambo, dopo aver tagliato a metà il carciofo si deve eliminare la barbetta ossia la sua peluria interna.

Pulire i carciofi senza ridurne le proprietà benefiche

Per ultimare la pulizia dei carciofi a questo punto dopo aver rimosso la peluria si può rifinire la base eliminando la parte esterna più dura per poi tagliare l’ortaggio a fettine oppure a spicchi in base alla ricetta che si intende preparare. Dopo aver tagliato i carciofi vanno lasciati in ammollo nell’acqua acidulata con il limone. L’ultimo passo consiste nello sminuzzare il gambo, che deve essere trifolato con il cuore dei carciofi. Il gambo deve essere tagliato dopo aver eliminato la parte terminale, mentre va utilizzata la porzione più vicina al resto del corpo del carciofo. Dopo aver rimosso lo strato esterno ed affettato il gambo va anch’esso lasciato in ammollo nell’acqua acidulata, di fatto i carciofi puliti nell’acqua acidulata devono essere lasciati in ammollo fino a che non andranno cucinati, per cui dopo averli scolati potranno essere bolliti oppure trifolati.

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