I gemelli siamesi più celebri nella storia: quali sono ancora in vita?

Prima di parlare dei gemelli siamesi più celebri nella storia, vediamo cosa vuol dire e perché accade. I gemelli siamesi sono due persone legate fisicamente, che condividono 2 o più organi. L’embrione che ha dato loro vita ha iniziato a dividersi, ma non ha più completato questo processo; la coppia di gemelli è quindi sempre monozigote e dello stesso sesso. Le cause del ritardo nella scissione non sono da rintracciare in un carattere ereditario, ma non sono state ancora spiegate scientificamente. Il fenomeno è però molto raro: avviene circa una volta ogni 120.000 nascite. Il legame può avere combinazioni infinite, ma soltanto a volte è possibile dissolverlo grazie ad intervento chirurgico; quando i gemelli condividono organi vitali è impossibile separarli senza che uno dei due o entrambi muoiano. È il caso di gemelli che hanno lo stesso cuore o lo stesso cranio, mentre è più semplice dividere gemelli uniti per le natiche o per la pancia. I gemelli siamesi prendono il nome dal caso più celebre, quello di due gemelli nati nel Siam (l’attuale Thailandia), Chang ed Eng.

Gemelli siamesi vissuti tra il 1600 e il 1800

Agli inizi del 1600, in Italia nacquero Lazzaro e Giovan Battista Colloredo, gemelli siamesi uniti all’altezza dell’ombelico. Lazzaro era autonomo, mentre Giovanbattista non parlava e teneva gli occhi sempre chiusi. Questi sporgeva, privo della gamba destra, dall’addome di suo fratello e aveva sempre la schiena reclinata all’indietro. Lazzaro girò l’Europa per guadagnarsi da vivere esibendosi nelle corti europee, si sposò ed ebbe figli senza malformazioni.
Edward Mordake, invece, nacque nell’Inghilterra vittoriana da una famiglia benestante. Sembrava una persona normalissima (ed era anche molto talentuoso nella musica), se non fosse stato per il gemello siamese, un secondo volto che gli sporgeva da dietro la nuca e si esibiva in smorfie che mettevano a disagio Edward. Nonostante il secondo volto non potesse parlare, causava comunque ansie e frustrazioni al fratello, che – vistosi rifiutare dai medici un intervento di rimozione del volto – si suicidò all’età di 23 anni. Prima di compiere il tragico gesto, richiese in una lettera che la sua seconda faccia fosse rimossa prima della sepoltura, per evitare che gli desse il tormento anche nella tomba. Probabilmente Edward aveva un difetto genetico chiamato craniopagusparasiticus, cioè era legato ad un fratello gemello parassita che però non aveva sviluppato il resto del corpo, oppure una forma di Diprosopia (una duplicazione biforcata cranio-facciale).
I Gemelli Siamesi più famosi della storia

Nel 1800 invece nacquero Chang ed Eng Bunker, gemelli attaccati per lo sterno da una cartilagine. Siccome all’epoca era difficile affrontare con sicurezza un’operazione chirurgica di separazione, decisero di restare uniti, ma facendo in modo che ognuno avesse un minimo di iniziativa personale. All’età di 18 anni circa si esibirono in un tour mondiale nei circhi al seguito di un mercante inglese, Robert Hunter.Si trasferirono poi in Carolina del Nord, dove sposarono, nel 1843,le due sorelle Adelaide e Sarah Anne Yates. Ebbero una decina di figli ciascuno e vissero in case separate: i gemelli vi riuscivano vivendo tre giorni in una casa e tre nell’altra. Nel 1874, però, Chang si ammalò gravemente e morì. Poche ore dopo volò in cielo anche il fratello. Sabato 7 marzo 2009, il programma “Ulisse, il piacere della scoperta”, parlando di questa storia, ha raccontato che i gemelli thailandesi furono soprannominati Ottava meraviglia del mondo.

Alla fine dell’Ottocento nacquero, invece, a Sassari, Rita e Cristina Parodi, che avevano i corpi uniti all’altezza del torace. Avevano una propria testa e delle proprie braccia, ma poco sotto lo sterno si univano in un unico tronco e in un unico paio di gambe. La famiglia, molto povera, si trasferì a Parigi, dove i genitori, per poterle curare, le esposero in vari circhi come “fenomeni da baraccone”. Le gemelle però morirono dopo appena sette mesi di vita e l’autopsia svelò che avevano due cuori e due sistemi digerenti indipendenti.

Gemelli siamesi vissuti nel Novecento

Curiosità sul gemelli siamesi più famosi

Ai primi del Novecentonacquero in Inghilterra Daisy e Violet Hilton, unite ai fianchi e ai glutei. Non condividevano organi, ma la circolazione sanguigna, che le rendeva indivisibili. Recitarono nel film del 1932, Freaks, diretto da Tod Browning e ambientato in un circo in cui si esibiscono persone affette realmente da malformazioni, come Johnny Eck, privo degli arti inferiori sin dalla nascita. Morirono nel 1969 a causa di un’influenza cinese, nell’appartamento in cui vivevano da sole.

Proprio mentre usciva il film di Browning, nel 1932, in Georgia, nacque Betty Lou Williams. Aveva una gemella parassita, che aveva la testa e un braccio nel suo addome, da cui sporgeva il resto del corpo, due gambe e un braccio.I genitori, poveri contadini, iniziarono a esporla a New York grazie a un uomo di spettacolo chiamato Dick Best. All’età di due annifu scoperta da Robert Ripley, ex giocatore professionista di baseball che dopo aver subito un infortunio smise di giocare e si dedicò ai viaggi, dai quali portava con sé stranezze che esponeva nel suo Odditorium. Lì fu esposta anche Betty. In seguito, con le sue esibizioni, la ragazza raccolse i soldi necessari per acquistare un grande ranch e far studiare tutti i suoi 11 fratelli e sorelle all’università. Morì, però,alla tenera età di 23 anni per un attacco d’asma causato dalla crescita della testa di sua sorella all’interno del ventre.
Nel 1974, a Firuzabad, in Iran, nacquero Ladan e Laleh Bijani, gemelle siamesi iraniane che condividevano la calotta cranica ma avevano due cervelli e due corpi distinti. Desiderando cose diverse dalla vita, sperarono che, dopo aver raggiunto la maggiore età, avrebbero potuto separarsi, ma i medici tedeschi a cui si erano rivolte negarono loro l’intervento chirurgico ritenendolo troppo pericoloso. Nel 2003, allora, si recarono a Singapore e insistettero per farsi operare, nonostante fossero state avvisate dei rischi dell’intervento. Dopo un’operazione di due giorni, le gemelle morironosul tavolo operatorio a causa di una copiosa emorragia insorta dalla rottura di una vena comune ad entrambi i cervelli.

Gemelli siamesi ancora in vita

I gemelli siamesi ancora in vita oggi
Fonte foto

Alcune coppie di gemelli siamesi, invece, sono ancora in vita. Nel 1951, in Ohio, sono nati i gemelli siamesi riconosciuti dal Guinness World Records come i più longevi, Ronnie e Donnie Galyon. Legati all’altezza del bacino, i loro rispettivi intestini confluiscono in un’unica vescica ed in un unico organo genitale. Tutti gli altri organi sono indipendenti e ciò li rende abbastanza autonomi. Come tutti i gemelli siamesi che abbiamo conosciuto finora, anche Ronnie e Donnie sono stati esposti dai genitori in un circo, cosa che presto consentì a tutta la famiglia migliori condizioni economiche. Nel 1991 i due gemelli decisero di ritirarsi dagli spettacoli e andarono a vivere insieme in una casa propria. Tuttavia ogni tanto appaiono ancora in programmi documentaristici televisivi.

Nel 1958, a Torino, nacquero le gemelle Foglia, Giuseppina e Santina, unite per il bacino e per alcuni settori dell’apparato urinario e dell’apparato genitale. Alla tenera età di 7 anni, furono separate con un’operazione chirurgica straordinaria per l’epoca (la prima di quel genere con esito positivo in Europa), eseguita all’ospedale Regina Margherita di Torino da un’équipe di 24 medici fra chirurghi ed anestesisti. Dopo aver imparato a camminare nella nuova situazione, hanno potuto costruirsi una vita normale: una lavora in banca e l’altra si è sposata ed è diventata madre nel 1992.
Il 18 settembre 1961 in Pennsylvania nascevano Lori e Dori Schappell, gemelle siamesi craniopaghe, unite cioè per il cranio. Anche se i loro crani hanno in comune una porzione della cavità ossea pari al 30%, ognuna possiede un proprio cervello indipendente. Dori, che soffre di un disturbo d’identità di genere, ha deciso di cambiare il suo nome in George. Egli, inoltre, ha un difetto di crescita congenito che non gli ha permesso di raggiungere una statura normale e non gli consente di camminare, per cui, per muoversi dev’essere sollevato da Lori. Nonostante il legame fisico, i due gemelli hanno costruito una propria individualità che ha portato Lori a lavorare nella lavanderia di un ospedale della città e George a divenire progettatore di attrezzature per diversamente abili. Questi, inoltre, con l’appoggio incondizionato di Lori, coltiva una grande passione: la musica country, che nel 1997 gli ha fatto vincere un L.A. Musica Award.
Le ultime gemelle di cui parliamo sono giovanissime: si tratta di Abigail “Abby” Lorainee Brittany “Britty” Lee Hensel, nate nella Contea di Carver, in Minnesota, il 7 marzo 1990. Hanno due teste, due braccia, due gambe, due colonne vertebrali, due cuori con sistema circolatorio condiviso, due stomaci, una vescica, due intestini tenui che si riuniscono poi in un unico intestino crasso, un solo sistema riproduttivo e osso sacro separato. Il terzo braccio centrale è stato amputato quando erano piccole perché non funzionale. Ognuna controlla la propria parte del corpo e, insieme, grazie alla coordinazione che hanno sviluppato, riescono a camminare, correre o andare in bicicletta normalmente.

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