Maionese in gravidanza: come comportarsi

E’ possibile mangiare la maionese in gravidanza? In gravidanza bisogna fare attenzione a molti degli alimenti che abitualmente mangiamo in quanto il rischio di contrarre infezioni batteriche o parassitarie durante tutto l’arco gestazionale deve essere scongiurato nella maniera più assoluta. Pertanto si sconsiglia vivamente di consumare salse e creme realizzate con alimenti crudi o poco cotti, come ad esempio le uova crude che rappresentano il veicolo col quale si trasmette la salmonella. Per questa ragione è fortemente raccomandata una cottura oltre i 63 °C per almeno un minuto prima di consumare le uova. Le uova in gravidanza, se usate crude,  possono essere consumate solo se subiscono un corretto processo di cottura che ha lo scopo di uccidere la maggior parte dei germi e dei batteri in esso presenti e rendere così l’alimento sicuro.
Se le uova vengono cotte possono essere consumate in vario modo: uova in camicia, uova a frittata, omelette ben cotte, uova sode, uova al purgatorio. Invece, per quanto riguarda l’assunzione di salse realizzate con uova crude non ci sono particolari controindicazioni se si utilizzano uova pastorizzate o liofilizzate, in quanto il processo di pastorizzazione consente di abbattere la carica batterica mantenendo l’alimento ad elevata temperatura per pochi minuti. Stesso risultato si ottiene se il preparato viene messo in un abbattitore di temperatura per almeno una nottata.
Come posso preparare la maionese e non rischiare in gravidanza? Se non si vuole rinunciare a mangiare le salse e le creme per farcire dolci a base di uova crude è bene ricercare nei negozi le apposite confezioni di albumi e tuorli pastorizzati, da adoperare al posto delle normali uova fresche. Spesso vengono venduti al supermercato in comodi brik in tetrapak e dosati con l’apposito misurino. 

Si può mangiare la maionese in gravidanza?

Maionese in gravidanza: quale consumare?

Per essere sicuri di non contrarre infezioni batteriche potenzialmente dannose durante la gravidanza, può essere consumata la maionese solo se prodotta industrialmente e reperibile sul mercato, ma non quella fatta in casa. I prodotti che troviamo sugli scaffali del supermercato sono fatti con uova pastorizzate o liofilizzate con lo scopo, appunto, di scongiurare il rischio di infezioni batteriche conservando, nel contempo, inalterato il gusto.

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È fortemente sconsigliato durante la gravidanza non solo consumare uova poco cotte o cotte a temperature troppo basse, ma bisogna fare attenzione anche alla cottura delle carni ed evitare di consumare insaccati e salumi vari per evitare di contrarre una possibile toxoplasmosi. Il discorso vale anche per le verdure che, se consumate crude, andrebbero lavate con bicarbonato di sodio o con una soluzione disinfettante diluita appositamente indicata. Particolare attenzione va riservata anche alle preparazioni dolciarie che spesso prevedono l’uso delle uova crude (creme, dessert, ripieni, gelati). Pertanto, se non si è sicuri di come sia stato realizzato quel prodotto cercate di ottenere quante più informazioni sul prodotto. Se si tratta di un prodotto confezionato allora potete telefonare al servizio clienti, se invece siete al ristorante chiedete direttamente al cuoco che ha preparato il piatto. 

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