Ciclo abbondante: cause e rimedi

Quando parliamo di ciclo mestruale abbondante, o comunque in proporzioni che sono molto superiori a quelle alle quali siamo abituate, ci riferiamo all’ipermenorrea, una condizione particolare che può colpire donne in età fertile, sia giovani che meno giovani.

Si tratta di una problematica purtroppo poco conosciuta per il grande pubblico e per la quale abbiamo pensato di preparare un prontuario di rapida consultazione, che ci aiuti ad individuarne le cause, le possibili conseguenze e, nel caso in cui fosse possibile, i rimedi che abbiamo a disposizione.
Conosciamo insieme il flusso abbondante, problema più comune di quel che si creda e che potrebbe colpirvi sia in maniera sporadica che, in assenza di adeguate terapie, in modo cronico.

La correlazione con la menorragia e la metrorragia

In realtà, il problema dell’ipermenorrea o ciclo abbondante è molto spesso associato con altri tipi di condizioni patologiche che in genere colpiscono l’apparato riproduttivo femminile:

  • è molto comune che si presenti in concomitanza con la menorragia, ovvero la presenza di cicli che superano i canonici 5 giorni di durata;
  • è altrettanto comune che faccia la sua comparsa in contemporanea con la metrorragia, ovvero la comparsa di perdite ematiche dal canale vaginale durante la fase intermestruale, ovvero nel periodo canonico di 28 giorni che dovrebbe separare due cicli.

La concomitanza, come avremo modo di vedere in modo più approfondito successivamente, è dovuta al fatto che spesso le cause che portano ad avere un ciclo abbondante sono le stesse che portano a cicli mestruali che durano più del dovuto o che si presentano ad intervalli decisamente irregolari.

A corredo del flusso abbondante può esserci anche la polimenorrea, un disturbo che vede il periodo tra due cicli accorciarsi e scendere, nei casi più intensi, anche al di sotto dei 20 giorni.

Ciclo abbondante: ma che vuol dire?

Durante il normale ciclo mestruale di una donna in età fertile e in perfetta salute, la quantità di sangue perduto si aggira tra i 30 e i 35 ml. Quando invece si presenta l’ipermenorrea, il flusso può superare anche gli 80 ml, una quantità tale da essere facilmente ravvisabile anche dalla più disattenta delle osservatrici. Rimane comunque, ad oggi, ancora difficile stabilire scientificamente quando si è in presenza di un ciclo leggermente abbondante, ma regolare, e quando invece si è in presenza di ipermenorrea vera e propria: a complicare il calcolo c’è anche il fatto che nel liquido espulso non è presente solo sangue, ma anche trasudato endometriale e muco vaginale.

Quali sono le cause tipiche del ciclo mestruale abbondante?

Le cause che portano ad ipermenorrea sono tutte o quasi riconducibili all’impossibilità per l’utero di effettuare emostasi in tempi ragionevoli. In parole povere, l’utero non riesce a fermare le perdite di sangue nel momento in cui lo strato funzionale della mucosa si distacca dalle sue pareti.
A portare a questa situazione troviamo l’accumulo o la congestione di sangue a livello dell’utero, oppure problemi di carattere coagulatorio, che possono essere indice della presenza di altre patologie pregresse. A scatenare la condizione può contribuire anche la presenza di miopi o polipi uterini ed altre patologie non direttamente correlate con l’apparato genitale, come l’ipertensione, la leucemia e alcune particolari nefropatie.

Il problema degli apparati contraccettivi

L’utizzo di spirali, di pillole contraccettive e di cerotti può avere, tra le conseguenze spiacevoli, anche la presenza, saltuaria o costante, di ipermenorrea. Si tratta di un problema di modulazione ormonale, del quale si dovrebbe discutere immediatamente con il proprio ginecologo: non è direttamente correlato al dosaggio ormonale, ma piuttosto alla frequenza che riesce ad instaurare con il nostro apparato riproduttivo.

Ciclo abbondante cause
Fonte foto: folisid.it

Il problema nell’individuare una terapia che sia valida sempre per il ciclo abbondante è causato dalla possibile presenza di diversi fattori che hanno portato allo sviluppo della patologia stessa.
Per questo motivo, soprattutto su un sito internet che è ovviamente incapace di condurre diagnosi attraverso lo schermo, è praticamente impossibile dare indicazioni di tipo terapeutico. Dato che l’ipermenorrea o flusso abbondante può essere segnale di problemi di salute anche gravi, è il caso di discuterne immediatamente sia con il proprio ginecologo, sia con il proprio medico di famiglia.
Verranno infatti intrapresi i percorsi diagnostici necessari per l’individuazione delle cause che hanno portato allo sviluppo della condizione, per poi approntare la terapia più adatta alla suppurazione del problema.

Le conseguenze di un ciclo abbondante

Il problema principale, che tende però a presentarsi esclusivamente nel caso in cui l’ipermenorrea sia grave, è quello dell’anemia sideropenica. Si tratta di una forma di anemia che è contraddistinta dalla carenza di ferro nel sangue, per la quale in genere si interviene, per tutte quelle donne che soffrono di problemi frequenti di ipermenorrea, con delle integrazioni di ferro, sia attraverso la dieta sia attraverso medicinali specifici.
Trattandosi di un’anemia derivata direttamente dall’emorragia, gli integratori di ferro riescono in poco tempo a ristabilire condizioni di normalità: in questo caso infatti non è il nostro corpo ad essere incapace di trasformare il ferro o di mantenerne delle scorte; è piuttosto l’emorragia a causarne un calo nei valori.

Mi sento debole con l’ipermenorrea, è normale?

Trattandosi di flussi che in molti casi possono essere estremamente abbondanti, siamo davanti ad un problema che può anche farci sentire piuttosto deboli durante la giornata. Fino a quando l’ipermenorrea non sia completamente sparita, è bene organizzare le proprie giornate e le proprie attività tenendo conto del fatto che l’emorragia può sicuramente farci sentire deboli.

Usare gli assorbenti giusti

In caso di ipermenorrea o di flusso estremamente abbondante, è necessario scegliere con particolare cura gli assorbenti giusti: bisognerebbe evitare quelli interni e le coppette mestruali e scegliere soluzioni esterne che siano in grado di ridurre al minimo il pericolo di infezione. Il cotone è il materiale principe per questo tipo di prodotti, facciamoci consigliare senza indugio dal nostro ginecologo.

Il flusso, soprattutto quando è particolarmente abbondante, ha bisogno degli assorbenti giusti per scongiurare non solo delle anti-estetiche e imbarazzanti macchie, ma anche problemi di carattere igienico che potrebbero aggravare l’ipermenorrea.

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