Coliche neonato: di cosa si tratta e come prevenirle

Nei primi mesi di vita circa il 10% dei neonati soffre di coliche. Le coliche provocano forti dolori addominali e di conseguenza grosse crisi di pianto difficili da placare e gestire da parte della mamma. Durante queste crisi il bambino tende a portare le gambe verso l’addome, diventa pallido e talvolta cianotico, strilla e stringe i pugni. Questa sintomatologia è caratteristica e non bisogna dunque pensare ad una colica gassosa ogni qual volta che il piccolo piange o è irrequieto, ma le coliche vanno opportunamente riconosciute e diagnosticate dal pediatra. Nei lattanti è del tutto normale che il bambino pianga anche per due ore al giorno e questo è del tutto fisiologico. Il campanello di allarme dovrebbe quindi suonare nel momento in cui il pianto supera le tre ore, per più di tre giorni alla settimana e per più di tre settimane consecutive. Nella pratica clinica questa è detta regola del tre di Wessel che la teorizzò intorno agli anni ’50. Le coliche generalmente tendono a scomparire intorno al quarto-quinto mese di vita. Tuttavia, nell’attesa vediamo come fare per gestire al meglio il problema e quali sono i migliori rimedi per le coliche del neonato. 

Coliche gassose neonati: quali sono le cause?

Neonati, come distinguere le coliche gassose?Le cause delle coliche gassose restano ancora sconosciute, anche se la comunità scientifica pediatrica ha sviluppato numerose ipotesi:

  1. Le coliche sono il segno di un aumento della presenza di gas intestinali localizzati all’interno delle anse. Questo è dovuto all’ingestione accidentale di aria oppure dalla fermentazione del latte materno all’interno dell’intestino. Il suo pancino apparirà gonfio e dolente e ciò gli causerà notevoli fastidi;
  2. Le coliche possono essere il primo segnale di un intolleranza alimentare al latte vaccino contenuto nelle formulazioni di latte in polvere;
  3. Le contrazioni peristaltiche possono essere molto forti a causa dell’ormone motilina che viene prodotto in grandi quantità. Tale ormone sembra aumentare nei bambini di mamme fumatrici ed in quelli esposti al fumo passivo. 

Inoltre, collegato a questi fattori vi può essere anche un’alterata percezione da parte del bambino della propria mamma. Le coliche si manifestano nei bambini nati da madri molto apprensive probabilmente perché esse trasmettono insicurezza e paure al piccolo.

    Coliche gassose neonati: come aiutare il bambino?

    Prima di tutto è doveroso rivolgersi al pediatra ad ascoltare i suoi consigli e le sue prescrizioni, senza prendere decisioni da sole. Tuttavia abbiamo a disposizione diversi rimedi per alleviare il dolore derivante dalle coliche. Potete effettuare un massaggio al piccolo roteando le gambine e dirigendole verso la pancia: in questo modo verrà massaggiato l’intestino che sarà aiutato nell’espulsione dei gas. Potete poi posizionare il bambino a pancia sotto tenendolo col vostro avambraccio; la pressione sulla pancia lo aiuterà moltissimo. Se il tuo bambino prende volentieri il ciuccio puoi usarlo per calmare le coliche in quanto il riflesso della suzione ha effetti benefici sull’intestino. Durante gli episodi di coliche non dovrà mai mancare il contatto con il tuo corpo e puoi farlo servendoti di un marsupio col quale tenerlo stretto a te e cullarlo.

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    Per alleviare il dolore del bimbo si può ricorrere alla fitoterapia, realizzando per il piccolo tisane al finocchio, alla camomilla, alla verbena, alla melissa o alla liquirizia. Non acquistate preparati di testa vostra perché spesso in questi mix di erbe possono esserci sostanze non adatte all’età del bambino. Evitate di far bere al bambino troppe tisane durante l’arco della giornata perché il senso di sazietà che si viene a creare può allontanarlo dal seno. 

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