Neonato 3 mesi: peso e crescita

Il terzo mese di vita del neonato è ancor più ricco di emozioni e sorprese ed è un vero spettacolo osservare il vostro cucciolo e coccolarlo quotidianamente. Il piccolo a tre mesi diventa sempre più attivo e partecipe, iniziando ad interagire sempre più con i suoi genitori. Infatti, il neonato a 3 mesi è in grado si associare le voci che ascolta alla fisionomia e non è un caso che inizia a piagnucolare quando sente la presenza di una persona che non conosce. I genitori sono chiamati a vere e proprie prove di responsabilità: bisogna prendersi cura del neonato a 3 mesi di vita e sottoporlo alle vaccinazioni obbligatorie. È importantissimo sottoporre il bambino alle vaccinazioni e non sottrarsi mai a questo appuntamento. Tuttavia, questo fatto crea non poche preoccupazioni per la mamma, non tanto perché il bambino subirà un’iniezione, quanto per il fatto che spesso il bambino avrà la febbre, il raffreddore e ciò determinerà un salto all’appuntamento. La crescita del neonato a tre mesi è inarrestabile. Se il bambino non ha avuto particolari problemi avrà messo dai 600 ai 900 grammi e sarà aumentato di 3-4 cm di lunghezza.

Come noterete ben presto, a tre mesi il neonato inizia a portare tutti gli oggetti verso la bocca, poiché è questo il suo modo di scoprirli sfruttando la bocca come organo sensoriale. Contemporaneamente iniziano i primi giochi con le manine, che vengono aperte e chiuse, stringendole in piccoli pugnetti o utilizzate re afferrare piccoli oggetti come il ciuccio. Per la gioia dei genitori il bambino inizierà ben presto a sorridere sul serio, anche se per poco ed emettendo delle strane smorfiette.

Neonato 3 mesi: l’importanza delle vaccinazioni


Vaccinare il bambino è una scelta etica molto importante sia per proteggere il piccolo da malattie infettive che possono essere molto debilitanti sia per evitare che vostro stesso figlio possa trasmettere la malattia ad altri bimbi. Verso la fine del secondo mese e l’inizio del terzo il bambino deve iniziare a sottoporsi alle vaccinazioni obbligatorie. Si tratta questo di un momento molto importante per il piccolo, in quanto il suo sistema immunitario riceverà una sferzata non indifferente rendendo il bambino anche più forte nei confronti di malanni di stagione. Intorno al terzo mese riceverete a casa una lettera dell’Asl di appartenenza che vi invita a recarvi al centro vaccinazioni più vicino ad una determinata data ed ora. Le vaccinazioni obbligatorie sono quattro: antitetanica, antidifterica, antipoliomielite e antiepatite B sono anche quelle che il SSN fornisce gratuitamente. Le prime tre vengono somministrate insieme, infatti questa vaccinazione è detta anche trivalente (DTPa) associata all’epatite B (HBV). Accanto a queste ne esistono altre due: il vaccino per l’Haemophilus di tipo B e il vaccino contro la pertosse. Questi due non sono obbligatori, ma ormai nella prassi medica si fanno comunque. Tuttavia, resta una scelta discrezionale della mamma e del pediatra sottoporre il bambino a queste vaccinazioni o meno.

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Le vaccinazioni possono portare con sé degli effetti indesiderati, che tuttavia scompaiono nell’arco di pochi giorni: pomfi nella zona dell’iniezione, febbre, sonnolenza, scarso appetito, nervosismo, attacchi di pianto. In caso di comparsa di uno di questi sintomi è necessario avvertire il proprio pediatra che vi darà tutti i consigli del caso.

I disturbi che può avere il neonato a 3 mesi


Tre mesi di vita neonato

Purtroppo, oltre a molte gioie il terzo mese neonato potrebbe portare con sé anche alcuni fastidiosi disturbi che sono tutti curabili purché opportunamente diagnosticati e curati. Passiamo in rassegna i principali problemini di cui potrebbe soffrire il piccolo:

  • Coliche gassose: che provocano forti dolore alla pancia e continuano fino a quando il piccolo non sarà riuscito ad espellere l’aria in eccesso. Esistono molte tecniche che aiutano il bambino a rilassarsi e ad affrontare questi dolori che abbiamo approfondito nella guida realizzata per voi sulle coliche neonato;
  • Eritema da pannolino: questo fastidio è provocato dalle sostanze acide contenute nelle feci che sono irritanti per la cute del bambino e provocano fastidiosi eritemi. In circolazione esistono tantissimi prodotti anallergici e curativi che risolveranno il problema in breve tempo;
  • Mughetto: se notate della chiazze bianche all’interno della bocca del bambino, allora è probabile che abbia contratto il mughetto. Il pediatra vi indicherà tutto il necessario per eliminare questo fastidioso disturbo che crea non poco dolore per il piccolo.

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